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Storie di sicurezza

Uso più sicuro dei siti di Social Networking

Se si chiedesse a chi passa per strada: "Racconteresti a un estraneo tutto sulla tua famiglia, il tuo lavoro, i tuoi amori, hobby e interessi e gli consegneresti pure qualche fotografia personale?", molte persone probabilmente risponderebbero che non farebbero mai cose del genere. Ma su Internet questo è esattamente quello che milioni di utenti fanno all'interno dei siti molto popolari di Social Networking e nelle chat room.

MySpace, Facebook, Orkut, Bebo, Hi5 e altri Social Network hanno catturato l'immaginazione degli utenti Internet in tutto il mondo. Forniscono un modo divertente di mantenersi in contatto con gli amici creando una comunità in cui le persone possono interagire in vari modi, per esempio tramite messaggi istantanei, email, chat room, speciali sottogruppi di interesse e blog, oppure condividendo fotografie, musica e video clip. Alcune reti sociali sono finalizzate agli incontri mentre altre promuovono i contatti lavorativi.

Questi siti web costituiscono probabilmente il modo migliore di scoprire cosa è successo a un proprio vecchio compagno di scuola o chi fa parte del circolo di amicizie dell'ex-partner. Può essere un passatempo che crea dipendenza e molte persone ne sono completamente prese. La grande promozione sui media di questi siti ne ha aumentato il fattore di richiamo. Molte celebrità rilasciano interviste specificando quante volte al giorno aggiornano il proprio profilo su Facebook e si informano delle attività degli amici. Musicisti e altri artisti promuovono attivamente le proprie opere su MySpace.

Le reti sociali online sono divertenti e alla moda ma rappresentano anche una grossa preoccupazione per la sicurezza degli utenti Internet. Con milioni di utenti attivi e enormi database contenenti importanti informazioni, i siti delle reti di socializzazione sono sempre più bersaglio di criminali online la cui missione è di penetrare nei computer degli utenti e di carpire le loro informazioni personali per svuotarne i conti in banca.

Il pericolo di rivelare troppo

Cuore del fenomeno delle reti sociali sono le pagine di profilo personale che gli utenti creano. Tali pagine possono essere collegate con le pagine dei propri amici, di amici degli amici e così via... Maggiore è la quantità di informazioni che ognuno pubblica sulle proprie pagine, maggiore è la crescita delle community e ovviamente maggiormente interessante diventa l'interazione complessiva.

Naturalmente ognuno può decidere cosa rendere noto della propria vita personale. I siti web forniscono anche differenti livelli di impostazioni di privacy per controllare l'accesso alla pagina del proprio profilo e l'interazione con altri. Ma queste informazioni restano veramente private? La realtà è che più informazioni si inseriscono online, più vulnerabili si diventa, con possibili conseguenze di vasta portata sulla propria vita al di fuori di Internet. Eppure molte persone tralasciano di osservare qualsiasi cautela quando si tratta di proteggere la propria privacy e la propria reputazione online.

Quali sono dunque i rischi collegati con il raccontare troppo di sé stessi? Per cominciare, i furti di identità costituiscono una dei settori principali di Internet. Le informazioni estratte dai siti di Social Networking vengono utilizzate dai criminali per inviare spam con gli indirizzi email degli utenti e sferrare attacchi mirati a specifici individui e aziende, utilizzando sofisticate tecniche di "ingegneria sociale".

Le informazioni personali forniscono un livello di credibilità in grado di rendere più convincenti le proposte dei criminali. Per esempio un finto messaggio email ricevuto apparentemente da qualcuno conosciuto che si rivolge al destinatario con il nome di battesimo facendo riferimento anche ai nomi dei suoi figli, non appare come un messaggio di spam e può trarre in inganno e può indurre a rivelare le informazioni più riservate. Metodi simili sono utilizzati anche per ottenere informazioni finanziarie dalle aziende.

I Social Network sono anche utilizzati da maniaci e pedofili alla ricerca di possibili vittime. Chiunque può facilmente adottare una falsa identità sul web, perciò è necessario mantenere un sano scetticismo su quello che si vede e si sente nei siti di Social Networking. Il brillante studente giovane con cui si sta conversando potrebbe sempre rivelarsi un truffatore di mezza età. Se si desidera incontrare una persona con cui si è fatta amicizia online, darsi appuntamento sempre in luoghi pubblici, preferibilmente facendosi accompagnare da qualcuno.

Dato che i siti di Social Networking e le chat room risultano particolarmente attraenti per bambini e adolescenti, è fondamentale che i genitori li informino sui comportamenti online sicuri e che tengano d'occhio le loro attività online. La prima regola a proposito della creazione di pagine di profilo e dell'inserimento di messaggi su siti web pubblici è quella di non rivelare mai il proprio indirizzo, numero telefonico, dettagli bancari, password e qualsiasi altra informazione dettagliata sulle abitudini quotidiane.

Il sito Bebo fornisce un ottimo riassunto delle problematiche relative alla sicurezza che riguardano l'utilizzo dei siti di Social Networking sia per i genitori che per i figli: www.bebo.com/Safety.jsp. Un altro sito consigliato per i genitori è www.saferinternet.org.

Mantenere una buona reputazione

Vale la pena ricordare che qualsiasi informazione immessa nel proprio profilo o in un altro forum di una comunità online resta a lungo di pubblico dominio anche dopo essersi disconnessi dal sito web. Questo comprende il materiale folle e le foto pazze inserite magari in un primo momento su Facebook, ma che si è poi deciso di eliminare dieci minuti dopo perché improvvisamente è sembrata una cattiva idea. Il problema è che non è possibile tornare indietro realmente. Una volta che un materiale è presente sul web si ha poco controllo su chi ne eseguirà copie, dove verrà utilizzato e con quale ampiezza verrà distribuito.

Perciò è senz'altro opportuno proteggere la propria reputazione. Pensarci due volte prima di farsi coinvolgere in litigi con insulti su un forum online o di pubblicare fotografie compromettenti che un giorno potrebbero mettere in cattiva luce. Resistere alla tentazione di impressionare i propri amici con un profilo che offre troppe informazioni: alla fine si potrebbero subire abusi da parte di persone che in realtà non dovrebbero conoscere nulla di chi ha inserito il profilo.

Il comportamento irrazionale di un momento può ripercuotersi negli anni a venire, per esempio in occasione di una domanda di lavoro, per un corso di studio oppure nel momento in cui si accetta una posizione di responsabilità nella community. I datori di lavoro effettuano una ricerca sul web per chiunque pensino di assumere e lo stesso fanno anche i potenziali partner di vita. Alcune storie è meglio raccontarle faccia a faccia, alle persone giuste e nel momento opportuno.

Restare protetti

Molte reti sociali online incoraggiano gli utenti a importare contenuti come video clip e anche accettare applicazioni add-on di terze parti. Questo può essere sfruttato dai creatori di virus come un modo per immettere codice pericoloso nelle reti, come per esempio il worm che rapidamente si è diffuso nel sito web Orkut l'anno scorso, infettando approssimativamente 655.000 utenti in Brasile.

Il modo migliore per vigilare su tali minacce è quello di installare un software come F-Secure Internet Security 2010, che aggiorna automaticamente la protezione del computer e accerta che non sia quello che diffonde worm nella propria rete di amici. Inoltre è importante aggiornare il proprio browser web, perciò ricordarsi di fare clic sugli aggiornamenti di protezione per Internet Explorer e Mozilla Firefox, o qualsiasi altro browser si stia utilizzando. Questo aiuta a mantenere il proprio computer dotato delle opportune patch per difendersi dai i virus.

Oggigiorno la propria tranquillità online ha un impatto diretto sul resto della nostra vita. Così è senz'altro bene apprezzare i siti di Social Networking, ma non dimenticandoci della sicurezza. In tal modo si protegge il proprio computer, i propri soldi e la propria reputazione oltre alla propria famiglia e ai propri amici.